LA CHIESA OGGI
Grandiosa, di stile classico, la chiesa è costituita da un'unica e ampia navata con nove altari.
Sul fondo sopraelevato di cinque gradini l'ampio presbiterio termina con una maestosa abside a pianta
semicircolare, al centro della quale si trova l’altare in marmo di Carrara sopra cui pende una grande
corona dorata. Dietro l'altare è posta una pala raffigurante il martirio di san Lorenzo attribuita al
Tintoretto.
Dall'altro lato, sopra l'ampia porta maggiore, c’è la grande loggia che sostiene l'organo e la cantoria.
Nel soffitto sono incastonati quattordici pregevoli medaglioni raffiguranti gli apostoli e altri santi,
eseguiti dal conselvano conte abate Ferdinando Suman. Nel riquadro centrale è collocato un affresco del
Caironi, rappresentante il processo del martire san Lorenzo e restaurato in seguito dai pittori padovani
Papafava e Manzoni; altri due affreschi dello stesso autore sono alle estremità del plafone e raffigurano,
rispettivamente, la gloria del martire e gli angeli che trasportano in cielo la graticola, strumento del suo
martirio.
Ai lati all'altare maggiore spiccano due grandi tele del pittore Lodovico Seitz e Biaggetti di Roma,
inaugurate il 5 giugno 1910.
Ai quattro angoli delle pareti longitudinali trovano posto le statue degli evangelisti, opera del Besarel
di Venezia.
La facciata corinzio romanica dell'architetto Eugenio Maestri fu costruita nel 1896.