Il professor David Kepesh (Kingsley) ha sviluppato, negli anni, una tecnica di autodifesa dalle delusioni della vita, una tecnica peraltro comune a molti uomini. Instancabile seduttore delle sue studentesse, ha fornito una giustificazione intellettuale a quella che in realtà è una semplice fuga: dallo spettro della vecchiaia, dalle convenzioni sociali. Ma quando incontra la studentessa Consuela (Cruz), figlia di ricchi emigrati cubani, le sue difese cedono di fronte alla bellezza. Il cinico professore di – non a caso – critica letteraria si scopre così ad idealizzare e a trattare come un'opera d'arte il corpo della giovane. E in lui nasce l'ossessione amorosa, totalizzante, possessiva, autodistruttiva. L’opera di Isabelle Coixet, presentata in concorso alla 58ma Berlinale, trae ispirazione dal romanzo breve di Philip Roth Come un animale morente, e descrive, con raffinato estetismo, un dramma sentimentale in cui "il corpo ha più memoria della mente". Un giovane dall'educazione all'antica e un pragmatico docente di trent'anni più maturo incontrano i loro corpi, ma capiscono di voler unire anche le loro anime solo quando ormai è troppo tardi. Attori affascinanti (una Penelope Cruz bella e convincente, un Kingsley affascinante e calato nella parte), sottile lirismo e interessante colonna sonora. I drammi della mente passano attraverso il corpo, in Lezioni d'amore. E la trasformazione dei corpi in figure del mondo dell’arte e dei sogni passa elegantemente attraverso il grande schermo. Regia: Isabel Coixet Sceneggiatura: Nicholas Meyer Attori: Penélope Cruz, Ben Kingsley, Dennis Hopper, Peter Sarsgaard, Patricia Clarkson, Deborah Harry, Chelah Horsdal, Sonja Bennett, Shaker Paleja Fotografia:Jean-Marie Larrieu Montaggio: Amy E. Duddleston Paese: USA 2008 Durata: 108 Min Formato: Colore
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