Estate Carrarese, apre al pubblico la Loggia di Palazzo della Ragione

 

Da venerdì 11 giugno il gruppo dei volontari Salvalarte di Legambiente Padova aprirà al pubblico la Loggia di Palazzo della Ragione che si affaccia su Piazza delle Erbe.
"È il primo risultato concreto del corso di formazione sulla Padova Carrarese - spiega Roberta di Luca, direttrice del corso per Legambiente - organizzato insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Il percorso formativo si è svolto dal 1° marzo al 5 giugno scorso ed è stato seguito ogni settimana da 100 persone. Nei tre mesi di corso sono stati approfonditi differenti aspetti dell'epoca carrarese: da quelli storici e politici a quelli artistici, architettonici e di costume. Il corso aveva proprio l'obiettivo di formare nuovi volontari che si unissero al progetto Salvalarte che da più di 10 anni è presente in città allo scopo di valorizzare il nostro patrimonio artistico consentendo l'accesso a monumenti normalmente non visitabili".
 
"L’apertura della Loggia – afferma Andrea Colasio assessore alla Cultura del Comune di Padova – si inserisce a pieno titolo nell’Estate Carrarese, inaugurata il 21 maggio scorso: un ricco format culturale che si protrarrà per tutto il periodo estivo con circa 200 eventi".
 
"Da oggi – conclude Teresa Griggio, responsabile di Salvalarte di Legambiente - oltre a essere presenti presso La Scuola della Carità e l'Oratorio di Santa Margherita - aggiungiamo l'apertura della Loggia. Sarà possibile accedervi gratuitamente tutti i venerdì e sabato di giugno e luglio, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00, con ingresso dalla scalinata di Piazza delle Erbe; nella Loggia il pubblico sarà accolto dai volontari, disponibili a dare le principali informazioni sull'epoca carrarese. Ricordo che i nostri volontari non sono guide turistiche ma persone innamorate della propria città che dedicano parte del loro tempo gratuitamente per far conoscere la sua storia e le sue bellezze. In programma per il futuro anche l’apertura della Sala dei Giganti e dell’Accademia Galileiana".