|
|
|
|
Segnali all'Orizzonte, palcoscenico per giovani artisti
Si apre l’annuale calendario di incontri e spettacoli di Segnali all'Orizzonte, rassegna dedicata alle arti dello spettacolo organizzata dall'ufficio Progetto Giovani – Politiche Giovanili del Comune di
Padova: presso il Teatro delle Maddaleneil 30 marzo alle ore 21 Mele Ferrarini presenterà Gino e gli alieni di Godego e il 31 marzo sempre alle ore 21 si terrà l’incontro pubblico con il gruppo Zimmerfrei.
Il cartellone presenta tre giovani compagnie del territorio che operano nel campo del teatro e della danza e tre professionisti del settore che rispondono umanamente e artisticamente alla domanda Che ci faccioqui? con una riflessone pubblica a cui è invitata a partecipare attivamente l’intera città:
- 25 maggio VIA Menta – spettacolo
- 26 maggio BABILONIA TEATRI - incontro pubblico
- 29 giugno CANTIERI D'OTTOBRE Manuale d'istruzioni – spettacolo
- 30 giugno ANDREA SEGRE - incontro pubblico
Ogni appuntamento conclude una tappa del progetto, novità di questa edizione, per la formazione
interdisciplinare dei giovani artisti, Che ci faccio qui?, curato da Stefania Schiavon, coordinato e
condotto da Marco Baliani, con la collaborazione di Maurizio Agostinetto, Mirto Baliani ed Elisa
Cuppini. Il corso di formazione della durata di nove mesi è proposto come work in progress e sviluppato
in ambito performativo, con laboratori intensivi a cadenza mensile della durata di una settimana. Al
termine del percorso, nel mese di luglio 2010, Marco Baliani ricomporrà in un unico evento finale i
processi artistici delle varie tappe intermedie attraverso la realizzazione di una azione performativa
aperta al pubblico.
Il progetto vuole approfondire le conoscenze artistiche dei 17 partecipanti a partire dalla domanda/tema:
Che ci faccio qui?, una domanda complessa che riguarda ciascuno di noi, ma soprattutto un artista che si
deve interrogare sul proprio ruolo in questa società, su quale responsabilità civica e politica lo informa,
sul senso della sua presenza e sui codici artistici che utilizza.
Segnali all’orizzonte offre dunque ai giovani che propongono i loro spettacoli non solo una possibilità
di promozione sul territorio, ma anche di confronto e approfondimento grazie alla presenza degli artisti
docenti dei laboratori e di quelli invitati agli incontri pubblici. In questo senso Segnali all’orizzonte
radica sempre più l’attività di Progetto Giovani sul territorio con la creazione continua di spazi sociali di
incontro e comunicazione in cui costruire relazioni aperte, che siano luogo di riflessione e di crescita per
la comunità intera.
|
||












